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venerdì 7 febbraio 2014

"Dogtown" – Robert Prester (Usa)

Recensire un disco jazz se non si è esperti di jazz è un'operazione come minimo azzardata. Perciò quella che segue non è tanto una recensione, quanto una serie di suggestioni.
Partiamo dal fatto che Robert Prester, virtuoso pianista newyorkese, è un personaggio di cui si hanno poche notizie. Egli stesso nei suoi profili su internet parla poco di sé.

giovedì 16 gennaio 2014

"Tanto valeva viver come bruti" - Eua (Ita)

Dicono che il loro genere, di cui di vantano di essere fondatori, sia il folk-punk-swing. Sono gli emiliani Eua, gruppo formato da componenti tecnicamente eccellenti, ma con un sound eterogeneo. Si inseriscono in qualche modo nel filone zappiano, visti i testi irriverenti e l'atteggiamento scanzonato. Escono con il loro secondo lavoro da studio, Tanto valeva viver come bruti, per la Ingranaggi Records.